domenica, 27 gennaio 2008
sotto un poesia scritta dalle stesse internate in un campo di concentramento:

freddo intenso, senza stufa / non riceviamo la posta
nel nostro cuore la nebbia
freddo intenso mancanza di cibo
fame e freddo / non siamo colpevoli di niente
gli uomini muoiono di fame
periremo dal freddo e dalla fame
periscono anche i giovani, / freddo intenso
non riceviamo notizie
il corpo mi trema
scarso cibo, freddo, baracche senza stufa
periscono anche i giovani, come le pannocchie
la gente comincia a gonfiarsi e muore / nudi e affamati
ogni giorno / cominciano a gonfiarsi e perdono la vista, poi muoiono / anche mio figlio / fame e freddo
fame e freddo / voglia di farla finita
muoiono specialmente gli uomini
e i bambini
freddo e fame e pidocchi
moriamo dal freddo e dalla fame
il corpo mi trema…
mia figlia è morta in Arbe pelle e ossa
qui è morto anche mio padre / con altri dodici uomini
freddo, debolezza / ogni giorno siamo in meno
meglio morire
mio padre è morto con altri dodici / morremo anche noi
coperte umide e freddo, pelle d’oca e ammaccata
nudi e scalzi
è un orrendo Golgota il nostro
per fortuna che la mamma è morta
qui è scoppiato il tifo
siamo terribilmente affamati
il mio bambino è così debole…
un qualche aiuto anche pane raffermo…
non so se ci rivedremo

        Le INTERNATE DI GONARS inverno 1942-43
tratto da “un campo di concentramento fascista” Gonars 1942-1943
postato da: ANPISALERNO alle ore 17:23 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, 22 gennaio 2008
barra9on




omaggio ad Arrigo Boldrini
postato da: ANPISALERNO alle ore 14:31 | Permalink | commenti
categoria: